Stalking su Iphone

L’impero Apple Inc. si è ritrovato all’interno di uno scenario orwelliano da “1984”, quando questa settimana è stato reso noto che l‘iPhone, il popolarissimo smartphone della Apple, è così intelligente da poter tenere traccia dei movimenti fatti dai suoi possessori. Due ricercatori della O’Reilly sono le menti che hanno scritto l’articolo che ha portato alla luce la controversia e che ha fatto scalpore alla Where 2.0 Conference che si è tenuta a San Francisco pochi giorni fa.

Attraverso i loro studi hanno trovato un file, nascosto nell’aggiornamento periodico dell’iPhone iOS 4.0, che registra regolarmente la posizione del vostro dispositivo sulla base di una triangolazione tra le celle. I dati relativi alla posizione vengono poi trasferiti dal cellulare dell’utente, o anche dall’iPad, quando il dispositivo viene sincronizzato con un computer.

Il file non è criptato, quindi chiunque abbia accesso al vostro cellulare o al PC che utilizzate per la sincronizzazione, può vedere in dettaglio, luogo per luogo, tutti gli spostamenti che avete fatto negli ultimi sei mesi della vostra vita. Usando le parole del romanzo di Orwell “Chi controlla il passato controlla il futuro; Chi controlla il presente controlla il passato; Chi controlla il tuo iPhone ti può in pratica pedinare.”

Uno dei ricercatori che è riuscito ad accedere al file, ha dimostrato la sua tesi in un modo piuttosto “appariscente”, cioè creando un’applicazione open source per OS X chiamata iPhone Tracker che permette di recuperare tutte le posizioni registrate e di mostrarle su una mappa. Ci dispiace per gli utenti Windows, questa applicazione è solo per Mac.

Ho provato io stesso l’applicazione e i dati sono fastidiosamente accurati. L’utilizzo del vostro cellulare viene scomposto in punti su una mappa, in pratica significa che ho trovato casa mia, il mio ufficio ed addirittura ho ritrovato alcune delle soste che ho fatto al casinò, durante un recente viaggio a Las Vegas, anche se il mio portafoglio avrebbe preferito dimenticarsele.

La ragione che sta alla base di questa archiviazione di dati non è chiara. I dati di posizione infatti non vengono trasmessi al quartier generale di Apple, e non lasceranno il vostro computer a meno che voi non lo vogliate. Ma Apple deve ancora intervenire sulla questione.

Per i ribelli dell’iPhone che cercano di isolarsi dal Grande Fratello, c’è un’applicazione chiamata Untracked, disponibile solo per iPhone già sottoposti a jailbreak. L’applicazione consente di bloccare il passaggio dei dati relativi alle vostre posizioni, dal cellulare al vostro Mac.

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